Nella sessione di Strasburgo una larga maggioranza di eletti europei, con alcune significative eccezioni su cui varrà la pena di riflettere, ha preannunciato al Consiglio che, se il progetto che gli sarà presentato sarà una fotocopia di quello adottato – ultra vires – dai capi di Stato e di governo, l’assemblea farà uso del suo diritto di veto. Leggi il seguito di questo post »
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Virgilio Dastoli su Democrazia e bilancio europeo Leave a comment
INIZIATIVA ITALO TEDESCA – dibattito sul futuro dell’UE Leave a comment
Da: Segreteria Cime ai Centri Europe Direct in Italia
COMUNICATO: Italia e Germania centrocampisti offensivi insieme per l’Europa unita - Dialogo a porte chiuse al Quirinale, fra personalità tedesche e italiane sullo stato e il futuro dell’Unione europea
Gli spunti per il dibattito, presentati da cinque italiani e cinque tedeschi, verteranno su temi quali: una nuova governance democratica per l’Europa; gli interessi del mondo socio-economico e della società civile in un’Europa politicamente integrata; la crisi strutturale e di fiducia in Europa; la convocazione urgente di una Convenzione costituente che legittimi democraticamente lo sviluppo dell’unione politica preceduta da assise interparlamentari sul modello di quelle che si riunirono a Roma nel novembre 1990. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, reduce dalla sua visita di Stato a Berlino, interverrà durante la discussione in programma a Roma il 2 marzo.
I presidenti del Movimento Europeo italiano e tedesco, Pier Virgilio Dastoli e Rainer Wend, attraverso una lettera aperta (in allegato), ribadiscono che sono convinti che Germania e Italia hanno ancora una volta la responsabilità di proporsi insieme come attori del processo di integrazione europea.
Appello italo-tedesco: nessuna ratifica del fiscal compact senza un’Europa democratica, solidale e federale Leave a comment
di Pier-Virgilio Dastoli - March 11, 2012
Appello Italo-tedesco
Un nuovo passo in direzione della governance economica europea è stato compiuto con la firma del cd “fiscal compact” con un rafforzamento di ciò che era stato fatto negli scorsi mesi dalle istituzioni europee con il Six Pack ed il Patto Euro Plus.
La decisione finale è ora nelle mani dei parlamenti nazionali non solo per la ratifica del nuovo trattato ma anche per rispettare il dovere della cooperazione leale nel raggiungimento dell’obiettivo della stabilità finanziaria nel quadro ed in conformità al primato del diritto dell’Unione.
Ma tutto ciò non è certamente sufficiente.
Politiche per la crescita sostenibile dovranno essere adottate per accompagnare l’austerità e la disciplina di bilancio.
In questo quadro, dovranno essere rimosse le restrizioni e gli ostacoli per la libera circolazione e la concorrenza, rinunciando alla tentazione di forme di autodifesa protezionista.
La lista di queste restrizioni e di questi ostacoli è molto ben conosciuta e per la loro grande maggioranza la Commissione ha presentato da tempo proposte legislative specifiche che giacciono davanti al Consiglio ed al Parlamento europeo.
Al fine di superare la crisi di fiducia e per offrire ai cittadini dell’Unione una nuova prospettiva europea creando uno spazio pubblico di democrazia e di solidarietà fondato sul principio federale dell’interdipendenza, noi proponiamo:
- che i parlamenti tedesco ed italiano adottino una corsia preferenziale per ratificare nello stesso giorno e prima del Consiglio europeo del 28-29 giugno il cd “fiscal compact”, accompagnando la legge di ratifica con l’approvazione di una comune dichiarazione politica per un nuovo passo in avanti verso una forte Unione politica con un governo federale, ispirandosi ad Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli, Konrad Adenauer e Walter Hallstein e proponendo un metodo ed un’agenda per realizzarla.
- che un’avanguardia di governi dei paesi membri dell’Unione europea sottoponga al prossimo Consiglio europeo una Dichiarazione di interdipendenza dell’Unione europea aprendo la strada ad un ampio dibattito sul futuro dell’Europa in vista della riforma del Trattato di Lisbona.
Quattro anni dopo la sua firma, le debolezze del Trattato di Lisbona – chiaramente inadeguato per far fronte all’inaspettata crisi internazionale – sono evidenti così come lo sono i costi della non-Europa.
L’appello si può firmare inviando l’adesione a presidente@movimentoeuropeo.it Leggi il seguito di questo post »
EUR/OPEN n. 2 – EUR/OPEN – MAGAZINE OF THE OPEN CULTURE – LINKING MEDITERRANEAN TO EUROPE Leave a comment
Dear Friends,
we want to communicate that the number 2 of our magazine EUR/OPEN is at your disposal.
This second number is really melted into a complete international dimension, with articles and contributions coming from all around the European and Mediterranean centers which are working into the elaboration of a common culture and a ground of shared values to address changes of the contemporary society, in a perspective of reciprocal understanding, enlightenment, peace through the arts and the beauty of knowledge.
We are aware our work is a modest contribution in a so large dimension, but we concretely believe in a change caused not by the institutional powers, but emerging from an increasing awareness of people, transforming the institutions in their real meaning, which is not the celebration of the power itself, but the instrument to create conditions for a better life of citizens, to conceive a life based on individual freedom and the social opportunity of growth and improving in all fields, material, psychologic and spiritual.
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Cari Amici e Amiche,
vogliamo comunicare che il numero 2 della rivista EUR/OPEN è a vostra disposizione.
Questo secondo numero è davvero sciolto in una completa dimensione internazionale, con articoli e contributi provenienti da numerosi centri europei e mediterranei, che stanno lavorando nella elaborazione di una cultura comune e di un terreno di valori condivisi per affrontare i cambiamenti della società contemporanea, in una prospettiva di comprensione reciproca, illuminazione, costruzione di pace attraverso l’arte e la bellezza della conoscenza.
Siamo consapevoli che il nostro lavoro è un contributo modesto in una dimensione così grande, ma noi concretamente crediamo in un cambiamento causato non dai poteri istituzionali, ma dall’emergere di una consapevolezza sempre maggiore nelle persone, trasformando le istituzioni nel loro significato reale, che non è la celebrazione del potere stesso, ma lo strumento per creare le condizioni per una vita migliore dei cittadini, una vita basata sulla libertà individuale e l’opportunità sociale di crescita e di miglioramento in tutti i campi, materiale, psicologico e spirituale.
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Chers Amis,
nous voulons communiquer que le numéro 2 de notre magazine EUR/OPEN est à votre disposition.
Ce deuxième numéro est vraiment fondu dans une dimension internationale complète, avec des articles et des contributions venant de tous autour des centres européens et méditerranéens qui travaillent dans l’élaboration d’une culture commune et un terrain de valeurs partagées, pour répondre aux changements de la société contemporaine, en une perspective de compréhension réciproque, l’illumination, la paix par les arts et la beauté de la connaissance.
Nous sommes conscients de notre travail est une contribution modeste dans une dimension si importante, mais nous pensons concrètement à un changement provoqué non pas par les pouvoirs institutionnels, mais émergeant d’une prise de conscience croissante de la population, transformant les institutions dans leur sens réel, qui n’est pas le célébration de la puissance elle-même, mais l’instrument pour créer des conditions pour une meilleure vie des citoyens, de concevoir une vie basée sur la liberté individuelle et la possibilité sociale de la croissance et l’amélioration dans tous les domaines, matériel, psychologique et spirituel.
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Queridos Amigos,
queremos comunicar que el número 2 de nuestra revista EUR /OPEN está a su disposición.
Este segundo número es realmente fundido en una dimensión internacional completo, con artículos y contribuciones provenientes de todo alrededor de los centros europeos y mediterráneos que están trabajando en la elaboración de una cultura común y una base de valores compartidos para abordar los cambios de la sociedad contemporánea, en una perspectiva de comprensión recíproca, la iluminación, la paz a través del arte y la belleza del conocimiento.
Somos conscientes de nuestro trabajo es una contribución modesta en una dimensión tan grande, pero concretamente creer en un cambio causado no por los poderes institucionales, sino que emerge de una creciente conciencia de la gente, la transformación de las instituciones en su verdadero significado, que no es el celebración de la misma potencia, pero el instrumento para crear las condiciones para una vida mejor de los ciudadanos, para concebir una vida basada en la libertad individual y la oportunidad social del crecimiento y la mejora en todos los campos, material, psicológico y espiritual.
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أيها الأصدقاء،
نحن نريد أن التواصل ان عدد 2 من مجلتنا أوروبا المفتوحة تحت تصرفكم.
ذاب حقا هذا الرقم الثاني في البعد الدولي الكامل ، مع مقالات ومساهمات القادمة من جميع أنحاء المراكز الأوروبية والمتوسطية التي تعمل في صياغة ثقافة مشتركة وأرضية من القيم المشتركة لمواجهة التغيرات في المجتمع المعاصر ، في منظور التفاهم المتبادل، والتنوير والسلام من خلال الفنون وجمال المعرفة.
نحن ندرك عملنا هو مساهمة متواضعة في البعد كبيرة جدا، ولكننا نعتقد بشكل ملموس في تغيير لن تكون ناجمة عن القوى المؤسسية ، ولكن خرجت لتوها من وجود وعي متزايد من الناس، وتحويل المؤسسات في معناها الحقيقي ، وهو ليس الاحتفال القوة في حد ذاتها، بل أداة لتهيئة الظروف لحياة أفضل للمواطنين ، لتصور الحياة القائمة على الحرية الفردية، وإتاحة الفرصة للنمو الاجتماعي وتحسين في جميع المجالات ، المادية والنفسي والروحي.
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EUR/OPEN n. 2
spazio di pensiero dell’europa aperta
open space of the open europe
Contents:
quel che i cittadini vogliono e si attendono dall’Europa
ce que les citoyens cherchent et souhaitent de l’Europe
what citizens look for and expect from Europe
Contributions:
Veronica Vicanco Cervero: Cultura y linguas en l’Union Europea
Sevgi Urum: the Art for Peace project
Jaylan Salman: Poetry and the Mediterranean
Marina Guyot: le donne del cambiamento. Il premio Nobel Twakkul Karman e le altre donne della Primavera Araba
Virgilio Dastoli: A Mediterranean-Eu Community for a New Mankind Era
Special contents:
The paper presented to the ECPR’s conference in Reykjavik – EUROPEAN CONSORTIUM FOR POLITICAL RESEARCH: EOΣ – EUR/OPEN SPHERE Politics and the Arts in a Time of Crisis and Anxiety – Politics and the Arts in the Digital Age Keywords: Democratisation, Cyber Politics, Religion Author: Davide Crimi
–> the complete version of the paper, with two studies on the recover of structures to be transformed in Art’s Home for Brotherhood: EUR/OPEN EOS
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See also the works given by M Foundation in the EUR/OPEN’s perspective:
M at the Cairo’s Conference (Helwan University, 2009)
M at the Reykjavik’s Conference (Haskolatorg University, 2011)
European Public Sector Award (EPSA) 2011 (our contribution: pag. 174)
- europe direct catania
- fondazione m
- europen
- debate europe
- tomorrow europe1
Valdina: Incontro con Pier Virgilio Dastoli Leave a comment
Fonte: Gazzetta del Sud – Lunedì 16 marzo 2009
Progetti europei sulla comunicazione
[Mariella Di Giovanni, Valdina (ME)]
Il “Consorzio Comuni per il lavoro”, con sede a Valdina, ha preso parte all’incontro con Pier Virgilio Dastoli, direttore della rappresentanza in Italia della “Commissione europea” per mettere a punto un progetto di comunicazione territoriale integrata.
Numerosi gli attori istituzionali presenti provenienti dai comuni della Sicilia orientale che, oltre ad illustrare iniziative e obiettivi raggiunti, hanno evidenziato le criticità degli iter di accesso ai bandi e delle procedure per ottenere i finanziamenti da parte dell’Unione europea. Un nodo che può essere sciolto per sinergia tra reti e complementarietà di informazioni oltre che per scambio di buone pratiche, come è avvenuto a Villa Citelli, luogo dell’incontro.
Altro elemento emerso dall’incontro è stata la necessità di garantire formazione permanente dall’infanzia alla pensione, attraverso i progetti Ue.
LA DEMOCRAZIA PARITARIA IN EUROPA Leave a comment
IV appuntamento del Caffèuropeo 2008/2009
Martedì 03 Marzo 2009 alle ore 20:00,
Sala Museion, via Verona 25/A presso Residenza Universitaria “Centro”, Catania.
Relatori:
Pier Virgilio Dastoli
(Direttore della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia)
Delia La Rocca
(Ordinario di Diritto Privato presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania)
Incontro con Pier Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea – Catania 3 Marzo 2009 h. 16.00 Leave a comment
si conferma l’appuntamento con il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
L’incontro, realizzato in collaborazione con il Centro di Documentazione Europea (CDE) dell’Università di Catania, avrà luogo presso villa Citelli, alle ore 16.00 del 3 marzo.
L’occasione sarà certamente utile per mettere a punto il progetto di comunicazione territoriale integrata tra reti (CDE, EUROPE DIRECT, EEN, TEAM EUROPE, etc), e altri soggetti pubblici e privati attivi nel campo della comunicazione a tema europeo.
EUROPE DIRECT CATANIA
c/o Comune di Catania – Politiche Comunitarie
via Tempio 62 – 1° piano – 95100 Catania
Office: +39(0)957424621
Fax: +39(0)957424599
Mobile: 3483633584
skype: europedirectcatania
facebook: sicilia, europa
Forum Informatori Comunitari Leave a comment
Presso la sede Politiche Comunitarie – Europe Direct – Comune di Catania, via Tempio 62 – ha avuto il luogo il FORUM DEGLI INFORMATORI COMUNITARI. L’incontro, al quale ha preso parte il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Pier Virgilio Dastoli, ha visto una ricca e qualificata partecipazione, che ha coinvolto espressioni della Sicilia centro-orientale, coinvolgendo aree di Messina, Enna, Ragusa, Siracusa e Caltanissetta.
L’avv. Francesco Attaguile – direttore della Rappresentanza della Regione Siciliana a Bruxelles – ha sottolineato l’importanza del raccordo tra i diversi livelli della sussidiarietà, con la finalità di rendere il territorio sempre più consapevole della sua rilevanza e della necessità di generare meccanismi di integrazione all’interno e all’esterno, anche in chiave transfrontaliera in rapporto al Mediterraneo.
Il dott. Salvatore Zinna – direttore Politiche Comunitarie del Comune di Catania – ha messo l’accento sulle strategie di utilizzo dei fondi strutturali, sottolineando la necessità di crescere sotto il profilo della capacità della redazione di progetti e proposte di candidatura, con particolare riferimento alla sostenibilità dello sviluppo del territorio, armonizzando le dimensioni urbana e rurale del sistema territoriale.
L’incontro ha visto un dibattito molto partecipato ed animato, con interventi del Centro Documentazione Europea – Università di Catania, del Centro Documentazione Europea – Scuola Superiore Pubblica Amm.ne Acireale, della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, dell’European Enterprises Network (sede Provincia di Catania), del Team Europe, dei Comuni di Roccalumera, Li Battiati, Taormina, Giarre, il Consorzio Comuni per il Lavoro, l’Unione dei Comuni Corone degli Erei; ed ancora espressioni della società civile come l’AEDE – Associazione Europea degli insegnanti, il Centro UNESCO Catania; l’ASAE, il Centro Servizi di Volontariato Etneo, l’ANCITEL – progetto Intermarte, Worldpromus ong, Ufficio Regionale del Lavoro, Ufficio Provinciale del Lavoro, l’Ispettorato Provinciale del Lavoro, la Confcommercio Catania, della stampa nazionale e locale (presenti in sala Nicoletta Spina – responsabile per la Commissione Europea dei rapporti con la stampa per l’Italia del centro-sud e numerosi giornalisti delle principali testate locali)
Con l’obiettivo di rinsaldare questo momento di rete, Davide Crimi – responsabile del programma Europe Direct per Catania – ha dato appuntamento a tutti gli intervenuti attraverso il sito dell’Antenna Europe Direct di Catania dove sono raccolte indicazioni e le modalità di accesso alle informazioni su temi e opportunità dell’Unione Europea e dove è altresì possibile comunicare iniziative che il territorio svolge in funzione di temi europei, ricordando in chiusura il prossimo convegno sul dialogo interculturale che si terrà il prossimo 3-6 maggio.














