COMUNI CATANESI IMPEGNATI PER UNA “MIGLIORE MOBILITÀ” NELL’AREA METROPOLITANA   Leave a comment

Buon pratiche in corso di trasferimento da Firenze: in arrivo i primi sensori di monitoraggio del traffico

I nuovi stili di vita nelle aree urbane hanno rivoluzionato la domanda di mobilità, costringendo le amministrazioni a rivedere pratiche ormai consolidate per fronteggiare nuovi bisogni che solo in parte possono essere soddisfatti attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture.

Nel corso degli ultimi 10 anni la Città Metropolitana di Firenze (già Provincia di Firenze) ed il Comune di Firenze, riconoscendo i benefici derivanti dal riscorso alle nuove tecnologie, hanno sviluppato in maniera sinergica una piattaforma integrata e soluzioni di infomobilità riconosciute a livello nazionale come esperienze eccellenti e da replicare in contesti analoghi per dimensioni e complessità.

Viste le esperienze maturate sul territorio fiorentino l’aggregazione territoriale composta da 13 Comuni a nord di Catania (Sant’Agata Li Battiati (Capofila), Aci Bonaccorsi, Gravina di Catania, Mascalucia, Nicolosi, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande), cui si è successivamente associato lo stesso Comune di Catania, ha presentato una proposta di gemellaggio finalizzata al trasferimento delle buone pratiche maturate e degli strumenti realizzati dalla Città Metropolitana di Firenze, dando così origine al progetto Mig-Mob (contrazione di “Migliore Mobilità”) finanziato dal ministero per lo Sviluppo Economico. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato luglio 6, 2015 da M in iniziative

Taggato con , , ,

Europe Direct Catania – report attività giugno   Leave a comment

REPORT_giugno 2015.pdf

Pubblicato luglio 6, 2015 da M in Europe

Un gran giorno per la democrazia. La Grecia afferma è possibile cambiare l’Europa dall’interno   Leave a comment

La vittoria del NO al piano di ristrutturazione del debito imposto dalla commissione tecnica UE (la famigerata Troika), con una netta affermazione (oltre il 60%), annuncia un grande giorno per la democrazia. Il risultato non è questione da poco e, se avessimo la sensibilità di comprendere il valore delle cose, dovremmo sentirci commossi per il coraggio che c’è dentro questa scelta. Scelta che, inoltre, proviene dalla Grecia, un Paese che è il simbolo della democrazia. Da quella piazza Syntagma teatro dell’attesa dei risultati della gente che ha sostenuto il NO (e quindi l’autodeterminazione del popolo greco rispetto all’eterodirezione dei tecnocrati). Sulla cattiva gestione della Grecia, sulle responsabilità della sua classe politica è stato detto di tutto: ma non che la corruzione dei vertici di quella classe politica abbia arricchito il capitale internazionale, lo stesso che oggi reclama l’urgenza di ripianare il debito. Anche sul referendum è stato detto di tutto: che è stato fatto frettolosamente, in modo approssimativo ed ogni genere di calunnia. Il fatto vero è che, senza se e senza ma, la Grecia afferma è possibile cambiare l’Europa dall’interno. Il nome Syntagma diviene risposta simbolica a queste critiche: perchè il suo significato grammaticale è sequenza ordinata di parole, dominate dalla stessa chiave. Dovremmo chiederci se gli italiani, fossero stati chiamati a una analoga scelta, avrebbero avuto lo stesso coraggio. A una simile domanda si può rispondere soltanto con la prova empirica, certo. Tuttavia, sinceramente mi rammarico di ritenere che la maggioranza degli italiani, per l’inveterata abitudine che fa del trasformismo l’unica vera politica nazionale, per la proverbiale corsa a saltare sul carro del vincitore, non avrebbe avuto lo stesso coraggio.
A questo ci richiama la Grecia con il suo voto epocale: al coraggio, alla determinazione delle scelte, al rifiuto della scorciatoia che, in nome di una convenienza materiale, ci fa perdere di vista il vero scopo di questa a vita che, infine, non è che uno stato transitorio verso qualcos’altro che avrà la consistenza e la dimensione di ciò che si è meritato e del coraggio che si è avuto per conquistarlo.

Pubblicato luglio 6, 2015 da M in Europe

Taggato con , , , ,

Comunicato MFE sulla crisi greca   Leave a comment

Comunicato del Movimento federalista europeo

LA CRISI CON LA GRECIA IMPONE DI RILANCIARE IL PROGETTO POLITICO EUROPEO

Le responsabilità del governo greco per il precipitare della crisi sono note e innegabili. Sono così gravi da rischiare di offuscare la sostanza del problema che gli europei devono affrontare. La sostanza del problema e’ l’Europa: Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato luglio 6, 2015 da M in Europe

Tweet from Termometro Politico (@TermometroPol)   Leave a comment

Termometro Politico (@TermometroPol) tweeted at 1:22 pm on Sun, Jul 05, 2015:
L’infografica del @WSJ sulla crisi Greca #greekreferendum http://t.co/G6EQ09kCIo
(https://twitter.com/TermometroPol/status/617654738784534528?s=03)

Get the official Twitter app at https://twitter.com/download?s=13

Pubblicato luglio 5, 2015 da M in Europe

Tweet from UrbanLab Messina (@me_urbanlab)   Leave a comment

UrbanLab Messina (@me_urbanlab) tweeted at 5:15 pm on Fri, Jun 19, 2015:
#barcamp #Eurodays #Messina, l’esperienza di #Catania con @AgirePor monitoraggio del traffico @AgenziaCoesione http://t.co/pB5aYOkImT
(https://twitter.com/me_urbanlab/status/611915267136991232?s=03)

Get the official Twitter app at https://twitter.com/download?s=13

Pubblicato luglio 4, 2015 da M in Europe

EUROPE DIRECT   Leave a comment

annex-1-mou-ec-ep-europe-direct–2.pdf

Pubblicato luglio 1, 2015 da M in Europe

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.183 follower