PIANO CITTÀ PER CATANIA   2 comments

grafico

I numeri del Piano Città: progetti presentati in tutto il territorio nazionale: 457 – selezionati: 28 – valore complessivo dei progetti: 4,4 miliardi – contributo ministeriale impegnato: 318 milioni – modalità di attuazione: partenariato pubblico-privato – progetti presentati in Sicilia: 42 – selezionati: 2

Via libera dalla Cabina di Regia del Ministero Infrastrutture e Trasporti per il “Piano Città”, il programma dedicato alla rigenerazione delle aree urbane.

Delle 457 proposte di intervento pervenute dalle amministrazioni comunali di tutta Italia, soltanto 28 quelle valutate positivamente dalla Cabina di Regia – composta da esponenti dei diversi ministeri interessati, oltre che della Conferenza delle Regioni, dell’Anci, dell’Agenzia del Demanio e di Cassa Depositi e Prestiti.

I progetti che hanno superato la selezione disporranno di un cofinanziamento nazionale di 318 milioni di euro (224 dal Fondo Piano Città e 94 dal Piano Azione Coesione per le Zone Franche Urbane dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per le Pmi), che attiveranno nell’immediato progetti e lavori pari a 4,4 miliardi di euro complessivi, tra fondi pubblici e privati.

Dei 42 progetti presentati dalla Sicilia, soltanto 2 hanno superato la selezione: Catania ed Erice. Il progetto di Catania, del valore di 73,7 milioni di euro, si concentra su due fattori chiave: recupero urbano e mobilità sostenibile. Coerentemente all’obiettivo di riqualificazione urbana dato dal Ministero, il progetto è finalizzato al recupero del quartiere Librino ed al suo collegamento tramite trasporto pubblico (da cui il titolo del progetto “Quartiere Motore”).

Sulle modalità attuative, occorrerà avere idee chiare, perché in quest’epoca di spending review l’approvazione di un piano non corrisponde al suo pieno finanziamento: il contributo pubblico sui 73,7 milioni di euro è di 13 milioni, mentre sono soltanto 6 quelli sui quali sussiste copertura finanziaria. Ciò significa che occorre attivare risorse per 67,7 milioni di euro.

L’errore da non commettere a questo punto è che qualcuno pensi che questi soldi debbano venire da economie pubbliche. Non è questa la filosofia del programma, non è questo il modo in cui funziona oggi l’intera Europa.

Se guardiamo bene i dati, ad esempio il Veneto ha progetti di riqualificazione urbana per 1 miliardo e 428 milioni di euro, a fronte di contributi ministeriali per 17,7 milioni di euro. Il Piemonte ha progetti per 557 milioni di euro e 16,9 milioni di euro di contributo ministeriale; in rapporto, la Sicilia ha progetti per solo 138,6 milioni di euro ed ottiene ben 20 milioni di euro (in base ai parametri di perequazione). Detto così sembra che il meridione sia “furbo” come al solito: mette di meno e guadagna comparativamente di più. Una simile affermazione (che invero si è vista campeggiare in alcune prime reazioni della stampa locale, sempre affezionata a nozioni tipo “obiettivo 1” e “questione meridionale”) sarebbe un errore grave, che perpetua la logica del sottosviluppo e dell’assitenzialismo. Perché il Veneto i soldi per realizzare l’intero programma li troverà da economie private, così il Piemonte, etc. Viviamo in un’epoca in cui non è più pensabile la logica del contributo pubblico e dell’assistenzialismo. Per esplicita previsione dei decreti, non si tratta di prendere i soldi del Comune o di qualche altro Ente pubblico per realizzare i programmi, ma di mobilitare capitali attraverso partenariati pubblico-privato. Ciò che deve fare l’Ente pubblico è promuovere il territorio e creare opportunità: sono questi i termini dettati dagli orientamenti comunitari nella strategia 20.20

A questo punto, occorre saper valorizzare ciò che è stato ottenuto.

Davide Crimi

Europe Direct Catania

Advertisements

2 risposte a “PIANO CITTÀ PER CATANIA

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. Pensavo di mettere il vostro logo sul nostro sito con il vostro link per dar modo ai nostri visitatori di conoscere il vostro blog. Cosa ne pensi?

    • è gentile da parte Vs., ma per regolamento non possiamo generare intersezioni con componenti private con finalità commerciali.
      Cordialmente
      Davide Crimi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: