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La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee   Leave a comment

Fonte: https://piudemocraziaintrentino.org

Tutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo.

Città e regioni, avamposto della democrazia
Il riconoscimento della democrazia locale da parte degli Stati membri del Consiglio d’Europa ha condotto all’adozione, nel 1985, della Carta europea dell’autonomia locale. Il testo sancisce il ruolo delle collettività in quanto primo livello in cui è esercitata la democrazia. È diventato il trattato internazionale di riferimento in questo campo.

La Carta, pietra angolare dell’edificio democratico
La Carta europea dell’autonomia locale stabilisce le norme destinate a tutelare i diritti degli enti locali e impone agli Stati che l’hanno ratificata il rispetto di un certo numero di condizioni, principi e pratiche. Alla fine del 2011, era stata ratificata da 45 dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. Nel 2013, con Monaco e San Marino, è stata ratificata da tutti i 47 Stati membri.

Vedi il sito della rete partenariale cittadina “Fabbrica del Decoro”:

SITO FABBRICA DEL DECORO 2.png

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Decoro Urbano   Leave a comment

Il murale dedicato a Peppino Impastato, sul quale sono state fatte delle scritte relative alla polemica sui vaccini, è stato prontamente ripristinato. Le scritte sono apparse nella notte tra giovedi 29 e venerdi 30 luglio, e già domenica – malgrado il caldo torrido e il week-end – è stato riportato alla sua integrità.

Non si tratta di scritte ingiuriose, ma è evidente l’inopportunità e la superficialità di chi ha compiuto il gesto. Motivo in più per celebrare la memoria di Peppino Impastato, ragazzo coraggioso che con la sua creatività e intelligenza ha combattuto una mafia che si insinuava fin dentro la porta di casa.

 Il murale è stato ripulito dai i ragazzi del club service Interact Catania ovest e dell’associazione studentesca Atlas e da altri catanesi di ogni età che hanno risposto all’appello dell’Assessore al Decoro Urbano Salvo Di Salvo e dell’Assessore alla Legalità Saro D’Agata.

Pubblicato luglio 5, 2017 da M in catania, Europe

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Il Tempo del Raccolto   Leave a comment

invito a partecipare

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Sullo stato di attuazione delle città metropolitane in Sicilia   Leave a comment

 La guida delle città metropolitane non andrà in automatico al sindaco del comune capoluogo: diversamente da quanto previsto dalla legge Delrio, chi sarà chiamato a guidare i nuovi Enti sarà scelti tramite elezioni di secondo livello dove i votanti saranno i sindaci e i consiglieri comunali di ciascun comune per eleggere presidenti, sindaci e i consiglieri dei nuovi enti. La votazione sarà ponderata, come previsto dalla legge Delrio, in relazione alla popolazione complessiva del comune del votante. Le elezioni si terranno una domenica tra 15 aprile e 30 giugno, di norma dopo la tornate delle elezioni amministrative; il termine è stato prorogato al 15 settembre in prima applicazione. Rimosso il limite di incandidabilità a presidenti di Liberi consorzi e sindaci metropolitani per i primi cittadini dei comuni il cui mandato scada nei 18 mesi antecedenti la data delle elezioni.

 Eliminate le Adunanze elettorali, gli organi dei nuovi Enti saranno il Consiglio del Libero consorzio e il Consiglio metropolitano, con funzioni di indirizzo e controllo. Il numero dei consiglieri varia in base alla popolazione degli enti: 18 nelle Città metropolitane con più di 800 mila abitanti e 14 fino negli enti fino a 800mila abitanti; 16 nei Liberi consorzi con più di 700mila abitanti, 12 negli enti con popolazione superiore a 300mila abitanti e inferiore a 700 mila, 10 fino a 300 mila abitanti. L’Assemblea dei Liberi consorzi e la Conferenza metropolitana, composti da tutti i sindaci e i consiglieri comunali, avranno solo con poteri consultivi e propositivi. Gli organi resteranno in carica per cinque anni. Gli incarichi di presidenti, sindaco e componenti degli organi saranno svolti esclusivamente a titolo gratuito, ferma restando la disciplina in materia di rimborsi, permessi per gli amministratori.
Il Partito democratico ha provato a introdurre l’automatica corrispondenza sindaco comune capoluogo / sindaco città metropolitana, ma l’emendamento è stato respinto dall’Aula con voto segreto. “Una scelta fondata sulla volontà di affermare la competenza esclusiva regionale”, ha spiegato la commissione parlamentare. Secondo Nello Musumeci, “l’autonomismo, è stato umiliato e mortificato”. Ma il vero problema è che si teme che questa scelta possa rappresentare “un passo falso che farà perdere ingenti risorse alle città metropolitane”, come ha detto il vice capogruppo del Pd Giovanni Panepinto.  In ogni caso, fanno sapere dalla maggioranza “è una legge che rassicura i 6000 dipendenti delle ex Province, perché mantiene inalterate le funzioni assegnate agli enti”.

Pubblicato marzo 31, 2016 da M in catania, città metropolitana, diritto

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Sei punti per lo sviluppo e la piena occupazione – interventi urgenti per il rilancio dell’economia   Leave a comment

nino galloniNino Galloni oggi a Catania (nella foto, il primo a sinistra). L’economista rooseveltiano ha presentato il suo libro sull’economia italiana, con una lucida spiegazione delle cause della lunga crisi e con una parte propositiva di analisi di possibili rimedi e azioni di contrasto. Molto partecipato l’incontro organizzato dall’infaticabile Mario Forgione, con la presenza istituzionale dell’assessore comunale al welfare Angelo Villari (foto).  Il titolo di questo articolo richiama le conclusioni (Appendici alla terza edizione) del libro di Galloni “Chi ha tradito l’economia italiana” (Editori Riuniti, Roma 2014)

Pubblicato aprile 10, 2015 da M in catania

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DONNA SAPIENS – giornata europea della cultura ebraica   Leave a comment

Custode della famiglia e delle tradizioni, ma tutt’altro che dedita esclusivamente al ruolo di moglie e di madre:

“Donna sapiens – La figura femminile nell’ebraismo” è il titolo della quindicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, occasione per discutere di un argomento – la tematica “di genere” nel mondo ebraico e nella società circostante – di grande attualità.

Capofila per l’Italia è quest’anno Ferrara, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e importante luogo della storia ebraica, dove domenica 14 settembre si darà simbolicamente il via alle manifestazioni in tutta la penisola. Entrare in una Sinagoga, assistere a un concerto di musica klezmer o sefardita, partecipare a una degustazione di enogastronomia ebraica o visitare quell’angolo della propria città di cui si è sempre sentito parlare, ma che non si è mai avuta l’occasione di scoprire: sono centinaia gli appuntamenti e le attività che animano all’unisono trenta Paesi europei e oltre settanta località italiane.

Una giornata nata per “aprire le porte”, per favorire una conoscenza diretta della cultura e delle tradizioni ebraiche.

JpegA Catania – nella foto di repertorio, un’immagine del rivestimento in pietra lavorata in forma di Maghen David, all’interno del Castello Ursino, sede dell’incontro – l’iniziativa organizzata da Charta delle Judeche Siciliane, ha visto Baruch Triolo e Attilio Funaro presentare e introdurre la ricca e interessante relazione della prof. Suzana Glavas, di cui a breve verrà reso disponibile il testo dello stimolante intervento che, partendo dagli archetipi biblici più remoti del femminile, è giunta ad offrire un quadro importante del ruolo di centralità della donna nel mondo ebraico, per approdare ad una carrellata di “istantanee” su figure storiche di donne ebree riconosciute per ruolo e per carisma.  Due filmati su due figure di donne ebree del nostro tempo, Tullia Zevi e Rita Levi Montalcini, hanno chiuso la parte delle relazioni, per aprire un ricco e partecipato dibattito al quale si sono manifestati diversi portavoce della società civile, impegnati nel dialogo democratico, nel rispetto dei diritti umani, nella partecipazione delle minoranze, nella crescita degli standard di coscienza sociale e di cittadinanza europea.

 

Pubblicato settembre 14, 2014 da M in catania

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CORONE DEGLI EREI – programmazione territoriale   Leave a comment

È uno studio che raccoglie i caratteri emergenti dall’analisi socio-economica del contesto oggetto d’esame, costituito dai Comuni di Castel di Iudica, Catenanuova, Centuripe, Raddusa, Ramacca e Regalbuto, che si snodano al confine interprovinciale tra Enna e Catania. L’individuazione di relazioni strutturali forti e persistenti costringe a una lettura che reinterpreta queste aree secondo una nuova dimensione di centralità diffusa, in cui si manifesta essenziale ed effettiva l’applicazione del principio europeo di sussidiarietà. I punti decisivi per lo sviluppo sono esaminati e passati in rassegna attraverso le criticità, gli aspetti qualificanti, le vocazioni, le inclinazioni naturali, le nuove dinamiche di interazione conseguenti alla modernizzazione dell’economia, alle innovazioni tecnologiche e alle nuove tecnologie di comunicazione. Arricchito da contributi di esperti e con la supervisione di un gruppo tecnico-scientifico d’eccellenza, questo studio non si ferma ad una avalutativa descrizione tecnica. La leadership esercitata da Mario Mazzaglia, Decano dell’Assemblea Parlamentare Siciliana, più volte assessore al Governo regionale, la passione politica e il respiro potente di chi ha sempre sostenuto le ragioni del territorio in funzione dell’emancipazione e dello sviluppo, incrociano i temi dell’autonomia e della sussidiarietà.

 

Pubblicato febbraio 4, 2013 da M in catania