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La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee   Leave a comment

Fonte: https://piudemocraziaintrentino.org

Tutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo.

Città e regioni, avamposto della democrazia
Il riconoscimento della democrazia locale da parte degli Stati membri del Consiglio d’Europa ha condotto all’adozione, nel 1985, della Carta europea dell’autonomia locale. Il testo sancisce il ruolo delle collettività in quanto primo livello in cui è esercitata la democrazia. È diventato il trattato internazionale di riferimento in questo campo.

La Carta, pietra angolare dell’edificio democratico
La Carta europea dell’autonomia locale stabilisce le norme destinate a tutelare i diritti degli enti locali e impone agli Stati che l’hanno ratificata il rispetto di un certo numero di condizioni, principi e pratiche. Alla fine del 2011, era stata ratificata da 45 dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. Nel 2013, con Monaco e San Marino, è stata ratificata da tutti i 47 Stati membri.

Vedi il sito della rete partenariale cittadina “Fabbrica del Decoro”:

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Città Metropolitane   Leave a comment

Allineata la normativa regionale a quella nazionale

34 voti a favore, 27 contrari e 1 astenuto: l’Ars approva la norma Delrio sulle città metropolitane, così, allineandosi alla normativa nazionale, la Regione prevede che a guidare le tre Città metropolitane di Palermo, Messina e Catania siano i primi cittadini dei 3 capoluoghi, che assumeranno automaticamente quindi il ruolo di sindaci metropolitani. La votazione è avvenuta con voto segreto.

Secondo la legge regionale, i sindaci metropolitani avrebbero dovuto essere scelti per elezione. Il testo è stato poi impugnato dal Governo nazionale. A velocizzare i tempi di adozione della norma Delrio, ha inciso anche l’arrivo dei fondi destinati a Palermo, Messina e Catania del PON METRO.

 

Pubblicato maggio 11, 2016 da M in città metropolitana, Europe

Sullo stato di attuazione delle città metropolitane in Sicilia   Leave a comment

 La guida delle città metropolitane non andrà in automatico al sindaco del comune capoluogo: diversamente da quanto previsto dalla legge Delrio, chi sarà chiamato a guidare i nuovi Enti sarà scelti tramite elezioni di secondo livello dove i votanti saranno i sindaci e i consiglieri comunali di ciascun comune per eleggere presidenti, sindaci e i consiglieri dei nuovi enti. La votazione sarà ponderata, come previsto dalla legge Delrio, in relazione alla popolazione complessiva del comune del votante. Le elezioni si terranno una domenica tra 15 aprile e 30 giugno, di norma dopo la tornate delle elezioni amministrative; il termine è stato prorogato al 15 settembre in prima applicazione. Rimosso il limite di incandidabilità a presidenti di Liberi consorzi e sindaci metropolitani per i primi cittadini dei comuni il cui mandato scada nei 18 mesi antecedenti la data delle elezioni.

 Eliminate le Adunanze elettorali, gli organi dei nuovi Enti saranno il Consiglio del Libero consorzio e il Consiglio metropolitano, con funzioni di indirizzo e controllo. Il numero dei consiglieri varia in base alla popolazione degli enti: 18 nelle Città metropolitane con più di 800 mila abitanti e 14 fino negli enti fino a 800mila abitanti; 16 nei Liberi consorzi con più di 700mila abitanti, 12 negli enti con popolazione superiore a 300mila abitanti e inferiore a 700 mila, 10 fino a 300 mila abitanti. L’Assemblea dei Liberi consorzi e la Conferenza metropolitana, composti da tutti i sindaci e i consiglieri comunali, avranno solo con poteri consultivi e propositivi. Gli organi resteranno in carica per cinque anni. Gli incarichi di presidenti, sindaco e componenti degli organi saranno svolti esclusivamente a titolo gratuito, ferma restando la disciplina in materia di rimborsi, permessi per gli amministratori.
Il Partito democratico ha provato a introdurre l’automatica corrispondenza sindaco comune capoluogo / sindaco città metropolitana, ma l’emendamento è stato respinto dall’Aula con voto segreto. “Una scelta fondata sulla volontà di affermare la competenza esclusiva regionale”, ha spiegato la commissione parlamentare. Secondo Nello Musumeci, “l’autonomismo, è stato umiliato e mortificato”. Ma il vero problema è che si teme che questa scelta possa rappresentare “un passo falso che farà perdere ingenti risorse alle città metropolitane”, come ha detto il vice capogruppo del Pd Giovanni Panepinto.  In ogni caso, fanno sapere dalla maggioranza “è una legge che rassicura i 6000 dipendenti delle ex Province, perché mantiene inalterate le funzioni assegnate agli enti”.

Pubblicato marzo 31, 2016 da M in catania, città metropolitana, diritto

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Scuola di Fomazione ANCI – Amministratori degli Enti Locali   1 comment

ANCI U35Sabato 18 alle ore 10.30, presso la Sala Giunta del Comune di Catania, avrà luogo la consegna degli attestati ai 30 Amministratori degli Enti Locali che hanno partecipato alla selezione pubblica e frequentato con profitto il corso per Giovani Amministratori realizzato dal Comune di Catania su programma finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero della Gioventù, nell’ambito della metodologia e della strategia nazionale ANCI per il rafforzamento delle capacità istituzionali.  Nel corso dei lavori sarà presentato il volume che raccoglie i principali documenti di lavoro del Corso “Vademecum dell’Amministratore Pubblico degli Enti Locali”, realizzato con l’apporto dell’Università di Catania (coordinatore scientifico il prof. Giuseppe Barone) ed edito dal Consorzio UNIPA-ELEARNING per i tipi di Carthago, che contiene interessanti contributi sui mutamenti in corso in rapporto all’ordinamento degli Enti Locali – con particolare riferimento alle Città Metropolitane e alla trasformazione delle Province e degli “organismi intermedi” per la promozione dello sviluppo locale.

LA COSTRUZIONE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA   Leave a comment

Convegno – Catania 26 settembre 2014 – Palazzo Platamone
programma dei lavori
9.45 – Registrazione dei partecipanti
10.30 – l sessione
Maria Carmela Lanzetta Ministro per gli Affari Regionoli e le Autonomie
Enzo Bianco Sindaco di Catania
Patrizia Valenti Assessore Regionale alle autonomie locali e alla funzione pubblica
Antonello Montante Presidente Confindustria Sicilia
12.00 – ll sessione
Giovanni Vetritto – Dirigente generole del Dipartimento per gli Affori Regionoli e le Autonomie,
coordinotore dell’Ufficio I attività internazionale e cooperozione interistituzionole
“Linee guida delle attività di supporto del Dipartimento”
Carlo Notarmuzi – Direttore Ufficio per lo Formazione dei dipendenti PA – Dipartimento Funzione
Pubblica
“L’affiancamento del DFP alle città metropolitane del Sud”
Valeria Spagnolo – Areo Sviluppo dello capacità istituzionale, qualità dei servizi, competitività
territoriale e pianificazione strategico Formez
“Azioni intraprese ed expertise offerta”
Enzo Bianco – Chiusura dei lavori

Pubblicato settembre 24, 2014 da M in città metropolitana

Seminario Catania – 8 maggio 2014 – Palazzo dei Chierici   1 comment

Le opportunità del nuovo periodo di programmazione e le priorità di sviluppo delle realtà locali8 maggio 8 maggio 2014 – Comune di Catania – Palazzo dei Chierici – Auditorium Libero Grassi (piazza Duomo) Programma_seminario_Catania_8-maggio 2014 (3) Scheda di adesione_Catania_8 maggio 2014.doc

Pubblicato maggio 2, 2014 da M in città metropolitana

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